La tua opinione

Il punto di vista

Statistiche

  • Visitatori totali: 62562
  • Visitatori giornalieri: 14
  • Utenti collegati: 0
  • Utenti registrati: 347
Altro

Periodico registrato presso il Tribunale di Ancona n. 13 del 10 maggio 2012

ISSN: 2280-756X

Tu sei qui

Home

Editoriale n. 6

Andrea Bonfiglio
Università Politecnica delle Marche

Agrimarcheuropa, n. 6, Marzo, 2015

L’Unione Europea, attraverso la programmazione 2014-2020, ha individuato tra i suoi obiettivi primari quello di assicurare una maggiore sostenibilità e produttività all’agricoltura, attraverso una migliore integrazione tra il sistema della conoscenza e il mondo delle imprese agricole.  Nell’ambito delle politiche di sviluppo rurale, la Commissione intende rimuovere uno degli ostacoli più frequenti nei processi innovativi, ossia la distanza tra i risultati della ricerca e l'adozione di nuove pratiche o tecnologie da parte degli agricoltori, delle imprese e dei servizi di consulenza. Per questo scopo è stato istituito il Partenariato europeo per l’innovazione che prevede la costituzione dei cosiddetti "Gruppi operativi" che dovranno coinvolgere, intorno allo stesso progetto per il trasferimento dell'innovazione nelle diverse fasi di sviluppo, verifica e applicazione, soggetti diversi, quali agricoltori, consulenti, imprenditori, ricercatori, organizzazioni non governative. Come però questo partenariato opererà concretamente e per quali obiettivi di innovazione dovrà costituirsi sono ancora questioni controverse da cui potrebbe dipendere l’efficacia di questo nuovo strumento al servizio dell’agricoltura. Il tema di questo numero verte proprio sull’innovazione e sugli strumenti ideati a questo scopo. Il numero si apre con un contributo che presenta le opportunità di rete offerte dal Partenariato Europeo per l’Innovazione “Produttività e sostenibilità dell’Agricoltura” (PEI-AGRI) nel contesto sia della politica di sviluppo rurale che della politica per la ricerca 2014-2020. Ad esso fa seguito un articolo che tenta di rispondere a tre quesiti fondamentali riguardanti l’innovazione ed illustra alcuni possibili metodi per l’analisi dei fabbisogni di innovazione nel sistema agroalimentare italiano. Segue poi una descrizione delle misure che la Regione Marche intende attivare sul tema dell’innovazione e della figura dell’innovation broker. Il contributo successivo affronta il tema degli alimenti funzionali attraverso un’analisi dei brevetti europei con richiedenti marchigiani. Il numero prosegue con una ricerca, condotta sul territorio regionale, sul fenomeno dei Gruppi di Acquisto Solidali, quale espressione di innovazione organizzativa dal lato del consumo, e si conclude con una discettazione sui problemi di misurazione della produttività agricola in un quadro evolutivo in cui diverse componenti dello sviluppo, pur contribuendo alla crescita della produttività, sfuggono ai processi tradizionali di quantificazione. A corredo di questo numero, viene infine presentato un volume del noto economista Giuseppe Barbero che, inaugurando una nuova collana edita dall'Associazione "Alessandro Bartola" (Collana Economia Applicata), analizza alcune delle principali modificazioni verificatesi negli ultimi 50 anni nel sistema agro-alimentare.

Benvenuto in
Agrimarcheuropa

Registrati - Perchè?

Accesso utente

Regione Marche
 

Regione Marche
 

Non cliccare su questo link in quanto e accentata per gli spammers e verresti messo nelle blacklist