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Periodico registrato presso il Tribunale di Ancona n. 13 del 10 maggio 2012

ISSN: 2280-756X

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FInWeb: uno strumento online per la valutazione degli investimenti forestali

Antonello Lobianco
AgroParisTech

Agrimarcheuropa, n. 7, Giugno, 2015

Introduzione 

FInWeb (Forest Investments Web application), il cui nome deriva dalla combinazione dei termini inglesi Forest InvestmentsFinancial e Web, è uno strumento fruibile online (1), sviluppato per conto dell’Istituto Europeo Forestale (European Forest Institute [link]), per aiutare esperti, tecnici e imprenditori nella valutazione degli investimenti di natura forestale tramite la tecnica dell'Analisi Costi-Benefici (ACB) (Figura 1). Una volta specificate le varie attività di investimento, restituisce informazioni sulla redditività del progetto sia dal punto di vista strettamente finanziario che da quello economico (2) (Figure 2a, 2b, 2c, 2d). Una delle sue caratteristiche più innovative, che lo differenziano da altri strumenti disponibili online, è l’adozione di un approccio di tipo partecipativo, attraverso il quale i progetti di investimento possono essere condivisi, recensiti da altri utenti e riutilizzati (“clonati”) in altri progetti. Le informazioni derivanti dai singoli progetti di investimento alimentano una banca dati comune delle attività forestali.  Tutto questo con l’obiettivo di creare una comunità di pratiche che consenta la condivisione della conoscenza tra gli utenti. Il presente lavoro è organizzato come segue. Le due sezioni successive descrivono le caratteristiche di base di FInWeb. La quarta sezione illustra come il trasferimento di conoscenze, in questo caso le variabili relative agli investimenti, possa essere facilitato dalle funzioni sociali implementate in FInWeb. L’ultima presenta alcune considerazioni di sintesi.

Figura 1 - Pagina principale di FInWeb

Figura 2a - Output dell'analisi di un investimento forestale

Figura 2b - Output dell'analisi di un investimento forestale

Figura 2c - Output dell'analisi di un investimento forestale

Figura 2d - Output dell'analisi di un investimento forestale

La valutazione degli investimenti forestali attraveso FInWeb

L’ACB è spesso utilizzata per valutare l'opportunità di un determinato progetto. Si tratta di un'analisi del saldo atteso tra benefici e costi, comprendente una valutazione delle alternative di impiego dei fattori produttivi e dello stato attuale. L’ACB aiuta a decidere se i vantaggi di un progetto siano superiori ai suoi costi e permette di confrontare l’investimento con altre alternative. L’ACB ha una lunga tradizione: il suo utilizzo può essere fatto risalire già ai primi anni dell’800 per alcuni progetti relativi alle risorse idriche. In Economia Forestale è stata spesso utilizzata ai fini della valutazione ambientale (Johansson e Löfgren, 1985; Hanley et al, 1993).
La redditività degli investimenti forestali dipende da numerose variabili tra cui il costo dei fattori di input (fertilizzanti, sementi, lavoro retribuito), i coefficienti tecnici di crescita degli alberi o di mortalità attesa, il costo opportunità dei fattori produttivi non retribuiti (valore del terreno, valore della manodopera famigliare) e i prezzi del legname ricavabile a fine turno.
Per l’analisi di alcune di queste variabili sono disponibili delle metodologie e delle basi dati ampiamente utilizzati, quale i modelli dendrometrici per il calcolo della crescita degli alberi (si vedano per esempio ForModels e ForMIS).
Per molte altre però un approccio standardizzato, se esiste, è solo di tipo metodologico. A questo riguardo, un esempio dettagliato è rappresentato dalla guida UE del 2008 per la valutazione dei costi-benefici (European Union, 2008) o, nel campo specifico dell'analisi ambientale, dallo studio di Hanley e Spash (1993).
Dal punto di vista invece della raccolta di informazioni l’esperto forestale è privo di una guida che lo indirizzi nella scelta delle fonti informative più adeguate per calcolare la redditività di uno specifico investimento forestale.
Inoltre l'analisi degli investimenti forestali è divenuta più complessa, in quanto le funzioni legate alle risorse forestali sono in continua evoluzione così come i contesti ambientali e socio-economici che stanno cambiando rapidamente (Harou et al., 2013).
FInWeb mira a fornire uno strumento quantitativo di facile utilizzo per il calcolo della redditività, basato sulla tecnica dell’ACB, e, allo stesso tempo, a costruire un archivio aperto di progetti forestali in cui tutta l'informazione prodotta può essere riutilizzata in altri progetti. Nell'ambito di ciascun progetto, agli utenti è richiesto infatti di fornire informazioni specifiche e dettagliate del progetto, quali ad esempio le specie coinvolte, l'ubicazione, la valuta ed il tasso di sconto, così come tutte le attività che generano un flusso di cassa positivo o negativo durante la vita del progetto.
Attraverso un'interfaccia navigabile, l’esperto che necessiti di impostare una analisi del flusso di cassa per un nuovo investimento è in grado di recuperare i progetti già inseriti filtrandoli per specie, regione e tipo di attività. In tal modo, riesce a formulare una idea, seppur indicativa, dei dati di input da inserire.
Inoltre ciascuna variabile è collegata (tramite un collegamento ipertestuale) alla corrispondente voce di glossario e all'algoritmo di calcolo. Questo consente all’utente di approfondire il significato delle variabili utilizzate, favorendo quindi la diffusione della conoscenza, e comprendere le modalità di calcolo.
Una volta che le singole attività relative all'investimento sono state definite da parte dell'utente, il software restituisce informazioni sulla redditività del progetto sia dal punto di vista finanziario che da quello economico (nel caso in cui vengano prese in considerazione e valutate le esternalità derivanti dal progetto, ovvero gli effetti non monetari). Questo doppio approccio permette di far rientrare nell'analisi i benefici (o i costi) ecologici o sociali, che normalmente non hanno un mercato.
Nell'ambito di ciascun progetto, gli utenti sono invitati a fornire informazioni specifiche del progetto (ad esempio le specie coinvolte, l'ubicazione, la valuta ed il tasso di sconto), così come tutte le attività che generano un flusso di cassa positivo o negativo durante la vita del progetto.
I calcoli sono eseguiti in termini reali e successivamente adeguati all'inflazione. Tuttavia, vi sono situazioni in cui è il valore nominale di un costo o di un ricavo ad essere noto. Si pensi ad esempio ad un contratto firmato oggi che comprenda già il prezzo di vendita del legname a fine turno. Per tenere conto di questi casi, è data la possibilità di specificare il valore nominale così come il tasso di inflazione insieme con le attività pertinenti in termini nominali.
Ciascuna attività può estendersi su più mesi o anni. In questa circostanza, l’utente può specificare diverse quantità e/o prezzi nei diversi periodi temporali.
Non esiste limite al numero di attività e di periodi che compongono il progetto di investimento, né esiste una lista precompilata di attività necessarie al progetto di investimento forestale. La scelta del livello di dettaglio (creare un progetto molto articolato o definirlo in termini generali) e dell’estensione temporale è a discrezione dell’utente. Allo stesso tempo, è responsabilità dell'utente quella di stimare correttamente il valore delle esternalità per l'analisi economica.
Una volta introdotti i dati di input, il software restituisce informazioni sulla redditività del progetto sia dal punto di vista finanziario che da quello economico. Questo duplice approccio permette di far rientrare nell'analisi i benefici (e i costi) ambientali o sociali, che normalmente non hanno un mercato.  Gli indicatori di output calcolati sono: il Valore Attuale Netto (VAN), il ritorno annuo equivalente, il valore del suolo atteso, il rapporto costi-benefici, il tasso interno di rendimento e il tasso interno di rendimento modificato.

L'analisi di sentività nella valutazione degli investimenti

L'incertezza nei parametri dell’ACB può essere valutata in modi diversi. Il più semplice, e più utilizzato, consiste nell’analisi di sensitività, che mostra come i risultati cambiano al variare di un determinato parametro.
La valutazione del rischio dovrebbe essere inclusa in tutte le ACB ed è spesso necessaria per accedere alle risorse pubbliche, ad esempio ai fondi UE (articolo 40 del Regolamento UE 1083/2006). La Guida Europea all'Analisi Costi Benefici dei Progetti di Investimento (2008) elenca l'analisi di sensitività tra le metodologie raccomandate per la valutazione dei rischi relativi ai progetti.
Per aiutare a valutare il rischio dell'investimento, l'output fornito da FInWeb include una tabella che dettaglia per ciascun periodo il flusso di cassa sia relativo al periodo che cumulato (totale e per attività) e due tabelle di analisi di sensitività che evidenziano, rispettivamente, l'incidenza di ogni singola attività sulla redditività complessiva del progetto e gli effetti sulla redditività del tasso di sconto (elemento particolarmente importante per investimenti a lungo termine, quali quelli forestali).
In particolare, l’analisi mostra di quanto le variabili finanziarie chiave cambiano in corrispondenza di una variazione del 10% (della quantità o del prezzo) di ciascuna attività. Un valore negativo implica una relazione negativa: ad esempio un valore percentuale di -0,5 indica che all’aumentare del 10% di una data quantità o prezzo, il VAN diminuisce dello 0,5%. Vengono anche forniti i valori assoluti della variazione del VAN associati ad una variazione del 10% per ciascuna attività.
Oltre all'analisi di sensitività, FInWeb offre anche un’analisi dei rischi con lo scopo di individuare quel livello di variazione di ciascuna attività che potrebbe annullare il VAN. Per progetti aventi un VAN positivo, il livello individuato indica il cambiamento massimo consentito perché la redditività non diventi negativa, mentre per i progetti con VAN negativo, indica la variazione necessaria per raggiungere almeno una redditività non negativa. In alcuni casi, un valore che annulla il VAN non può essere individuato. Per esempio, in progetti in cui una delle entrate è già abbastanza grande da garantire da sé la redditività, tutte le altre entrate possono anche azzerarsi senza che il VAN si annulli.
I progetti creati con FInWeb possono essere revisionati, preservando le versioni di volta in volta create e modificate. Questa sistema di revisione può essere inteso come un modo ulteriore per implementare un'analisi di sensitività su qualsiasi caratteristica del progetto, in quanto consente, comparando le diverse versioni, di verificare gli effetti di una data modifica sulla redditività del progetto.

Le funzionalità sociali di FInWeb 

FInWeb non è solo uno strumento di calcolo della redditività dell'investimento, incentiva anche la collaborazione tra esperti forestali in quanto contribuisce alla costruzione di un database, condiviso e accessibile a tutti, di parametri specifici di investimento locali di natura forestale.
In pratica, nel perseguire il proprio obiettivo di valutazione del progetto di investimento, l’utente, attraverso l’inserimento dei dati relativi al progetto, mette a disposizione la propria conoscenza all’interno di una comunità di esperti forestali. Questo fa sì che i costi ed i proventi tipici degli investimenti forestali possano essere recuperati, riadattati e riutilizzati per la definizione di nuovi progetti di investimento.
Sebbene l'approccio della comunità di pratica non sia affatto nuovo, l’introduzione di nuovi strumenti multimediali ha reso possibile migliorane l’implementazione. Ciò è particolarmente vero in settori quali la silvicoltura e l'agricoltura in cui il trasferimento della conoscenza rappresenta un serio ostacolo.
Perché un database possa essere realmente utile, deve anche essere facilmente consultabile. Questo implica una adeguata strutturazione delle informazioni in esso contenute. L'importanza dei dati strutturati per applicazioni interconnesse (il cosiddetto “web semantico”) è stata messa in evidenza in uno studio di Berners-Lee et al. (2001). In linea con questi principi, in FInWeb, i progetti e le attività prevedono campi di classificazione (“specie” e “localizzazione geografica” riguardo ai progetti, “tipologia” e “tags” relativi alle attività) in modo da facilitare l’interrogazione del database (Figura 3). Inoltre gli utenti possono commentare e riutilizzare (“clonare”) i progetti di investimento inseriti dagli altri utenti, a meno che questi non vengano esplicitamente dichiarati come progetti privati.

Figura 3 - Maschera di ricerca nel database delle attività

Conclusioni 

FInWeb è uno strumento online per aiutare tecnici ed esperti a valutare i progetti forestali tramite l'analisi costi-benefici. Consente il calcolo della redditività finanziaria ed economica e mette a disposizione diversi strumenti per l’analisi della sensitività.
La sua originalità consiste, in particolare, nell’adozione di un approccio informativo bottom-up attraverso cui gli utenti, fornendo i dati necessari per i propri progetti, contribuiscono alla realizzazione di un database condiviso e strutturato di attività e di progetti forestali. Lo strumento inoltre è pensato per assicurare la massima trasparenza relativamente al significato e al calcolo delle variabili utilizzate, offrendo pertanto una ulteriore modalità di diffusione di conoscenza in merito alla pianificazione aziendale applicata al settore forestale.

Note

(1) Alla data di scrittura del presente articolo, il sito che ospita lo strumento online risulta sospeso per questioni di manutenzione. Una versione per l'utilizzo in locale è comunque scaricabile dall'indirizzo [link].
(2) Nell'ambito dell'analisi costi-benefici, l'analisi economica si differenzia da quella finanziaria per il fatto che vengono valutate anche eventuali esternalità negative e positve legate al progetto di investimento.

Riferimenti bibliografici

Berners-Lee T., Hendler J, Lassila O. (2001), The Semantic Web, Scientific American, 17 Maggio [link].
Estonian University of Life Sciences, Forest Modeling Information System (ForMIS). Database disponibile al seguente [link]. 
European Forest Institute, Register of models for forest (ForModels). Database disponibile al seguente [link].
European Union (2008), Guide to Cost Benefit of Investment Projects. Structural Funds, Cohesion Fund and Instrument for Pre-Accession. Disponibile al seguente [link].
Hanley N., Spash C. L. (1993), Cost-benefit Analysis and the Environment, Edward Elgar Limited, Cheltenham, UK, Northamption, USA [link].
Harou P. A., Rose D., Lobianco A. (2012), Cost-Benefit Analysis of Forestry Instruments. Paper presentato all’IUFRO International Symposium “Socio‐economic Analyses of Sustainable Forest Management”, Praga, 15-17 Maggio 2013 [link].
Johansson P. O., Löfgren K. G. (1985), The Economics of Forestry and Natural Resources, Basil Blackwell, Oxford.

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