La Regione Marche (Servizio Agricoltura, Forestazione e Pesca), nell'ambito delle attività del proprio Osservatorio Agroalimentare e con la collaborazione dell'Istituto Nazionale di Economia Agraria, ha promosso un progetto a supporto della definizione delle strategie di programmazione dello sviluppo rurale 2014-2020, attività che si presenta particolarmente complessa nell’attuale contesto economico e in un quadro normativo comunitario fortemente dinamico.
Per i suoi scopi, il progetto si avvale della collaborazione di AGRIMARCHEUROPA, una iniziativa dell'Associazione "Alessandro Bartola" nata per creare un ponte tra istituzioni, ricerca e territori rurali delle Marche.
AGRIMARCHEUROPA comprende una rivista on-line di informazione e approfondimento su tematiche concernenti la politica agricola e di sviluppo rurale nelle Marche e una serie di servizi rivolti agli attori e protagonisti del mondo agricolo e rurale delle Marche (primi fra tutti, gli agricoltori) e finalizzati a favorire la loro partecipazione nel processo di definizione del nuovo PSR.
AGRIMARCHEUROPA rappresenta lo sviluppo regionale dell'iniziativa nazionale agriregionieuropa (www.agriregionieuropa.it).
Obiettivo di questo lavoro è dare conto di alcuni primi risultati di una laboriosa ricerca sulla distribuzione della spesa Pac nelle Marche. Il riferimento temporale è all’esercizio 2009 del quale sono disponibili i dati consuntivi rappresentati dagli effettivi pagamenti. Ci si concentrerà in questo primo articolo sul 1° pilastro. Due sono le ragioni che suggeriscono questo approfondimento. La prima è la consistenza del 1° pilastro in termini assoluti e relativi. Stiamo parlando di quella parte preponderante della Pac alla quale è destinato nello stesso anno 2009 (Tabella 1) ben il 32,4% dell’intero bilancio dell’Unione Europea al netto delle spese amministrative (Sotte, 2011). È una spesa che, per la sua peculiare velocità di erogazione a confronto del 2° pilastro e della generalità del bilancio non agricolo dell’Ue, sale ulteriormente a consuntivo fino a rappresentare, da sola, quasi il 43% di tutti i pagamenti dell’Unione. Se ci si limita alla sola spesa Pac, il peso del 1° pilastro sul totale è pari al 75% circa a preventivo e all’82% circa in termini di pagamenti a consuntivo.
L’analisi dell’avanzamento finanziario è uno degli aspetti dell’attività di monitoraggio, forse quello che con più immediatezza consente di esprimere un giudizio sullo “stato” di un certo Programma, verificando il rispetto delle strategie di spesa definite dall’Autorità di Gestione. Allo stesso modo, una tempestiva verifica dell’andamento finanziario è anche funzionale all’adozione di rapidi interventi correttivi sullo stesso Programma da parte dell’Autorità di Gestione. Di seguito si procederà ad esaminare lo stato di avanzamento del Programma di Sviluppo Rurale 2007-2013 delle Marche, mettendo a confronto la dotazione finanziaria, le risorse impegnate e quelle spese al 31/12/2011. L’analisi verrà condotta sia a livello temporale, che territoriale, mettendo in evidenza le misure più significative che hanno contribuito al raggiungimento di certi risultati.
Secondo le nuove proposte legislative sulla PAC 2014-2020, i giovani agricoltori riceveranno un pagamento diretto supplementare come incentivo ad intraprendere l'attività agricola e con l'obiettivo di assicurare un futuro all'agricoltura europea. Questa misura sarebbe sicuramente lodevole se non rischiasse di essere solo un onere amministrativo piuttosto che un sostegno efficace a favore dei giovani agricoltori. In effetti, sulla base di simulazioni recenti, in Italia, questo pagamento potrebbe aggirarsi intorno ai 100 euro ad ettaro, con l'eventualità che possa essere ancora più basso.
Il 28 gennaio 2012 è stato inaugurato il primo Agrinido di qualità delle Marche a Pievebovigliana (MC).
Paolo Petrini: "L'esperienza di Pievebovigliana una delle primissime in Italia". Bambini piccoli e agricoltura: un connubio felice che l'azienda agricola "Sapori di Campagna" di Maccario Aureli ha saputo intercettare e realizzare attraverso il primo bando di gara dedicato alla sperimentazione dell'Agrinido di Qualità di Regione Marche. Il progetto Agrinido è la prima sperimentazione del programma Rurale Sociale di Regione Marche, che ha emanato lo scorso settembre un bando di gara volto a realizzare reali experience innovative e concrete di welfare locale, la cui analisi, concentrata soprattutto sulla fattibilità e sostenibilità delle iniziative, permetterà di orientare le scelte dei servizi alle popolazioni rurali e gli interventi per il mantenimento dell'occupazione e della qualità della vita nella riprogrammazione del Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020.